Edizione APRILE 2025
La formazione certificata, asset decisivo per il Consulente 3.0
di Sonia Ceramicola e Piero Davini
Co-Founder & Owner di Teseo
Un po’ la spinta dei regolatori europei ma ben più incisivamente la naturale evoluzione dei modelli d’offerta, trainata da una cresciuta sensibilità di operatori e risparmiatori, sta cambiando strutturalmente l’attività dei consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede in una triplice direzione: in primis verso l’adozione sempre più spinta della consulenza finanziaria a parcella che si affianca - e in alcuni casi prevale addirittura - al modello di consulenza centrato sui “rebate” che ha fatto la fortuna del sistema delle reti di consulenza finanziaria nell’ultima decade del secolo scorso e nel primo quarto del nuovo secolo.
Questa apertura alla fee advice, che sta spingendo gli operatori a costruire portafogli orientati a una sempre più marcata diversificazione tra strumenti finanziari e a una più accentuata trasparenza, è accompagnata da un secondo grande cambiamento, quello costituito dal lavoro in team, dove il consulente finanziario non è più una monade ma si circonda di colleghi, spesso con competenze diverse, per una assistenza ai clienti che beneficia come mai accaduto prima delle sinergie tra professionisti. Un lavoro di squadra che porterà nei prossimi anni ancora più in alto l’attività del consulente finanziario nella considerazione degli investitori italiani, in particolare dei segmenti upper affluent e private.
Necessario corollario di questo nuovo sistema, più aperto alla consulenza finanziaria a parcella e al lavoro in team, è la definitiva consacrazione della formazione certificata. Un consulente finanziario che desideri elevare e poi superare la propria asticella professionale sul campo oggi deve investire quotidianamente sul rafforzamento delle proprie competenze, è indispensabile. In questo senso seguire iter formativi finalizzati al conseguimento e al successivo mantenimento di certificazioni professionali prestigiose e sfidanti come quelle conferite da Efpa Italia è sì una necessità ma anche una grande opportunità per proporsi da protagonista nel mercato della consulenza finanziaria.
Come Teseo, infatti, stiamo lavorando da anni con proposte formative di alto livello finalizzate certamente ad aiutare i consulenti finanziari nel raggiungere l’obiettivo concreto della certificazione e del suo mantenimento, ma con un obiettivo ulteriore e - consentitecelo - più nobile: contribuire in maniera determinante alla trasformazione virtuosa del professionista in un consulente finanziario “a tutto campo”, sempre più competente e competitivo, baluardo degli investitori in un contesto geopolitico, sociale economico e finanziario che si fa ogni giorno più complesso.
Con questa premessa, ci avviciniamo al Salone del Risparmio 2025 con grandi aspettative e soprattutto con quattro conferenze di estrema attualità e relatori di elevatissimo spessore che intendono aiutare i consulenti finanziari a sviluppare ulteriori competenze chiave in ambito relazionale e specialistico: dal tema degli investimenti non convenzionali all’interno dei portafogli, al delicato nodo della Longevity risk nella pianificazione finanziaria, dal valore delle emozioni nella consulenza finanziaria al talento del cervello che offriranno molti spunti di riflessione sul macro tema della finanza comportamentale.
Completano la “Newsletter di Teseo” quattro interviste a esponenti di primo piano del mondo della consulenza finanziaria come Dario Di Muro, Responsabile della rete BPER Financial Advisors, Valentina Casella Head of People Management, Recruiting, Development & Training di Banca Investis e a esponenti di istituzioni prestigiose come Luigi Conte, Presidente di Anasf e Nicola Ardente, Presidente di Efpa Italia.
Buona lettura e vi aspettiamo al Salone del Risparmio!